Il nuovo “Panorama” con l' ennesimo restyling riapre i giochi per creare un nuovo mondo fatto di falsi numeri e finte diffussioni. Arrivato al quintorilancio in pochi anni e alla quinta idea vincente, ci si chiede se la sesta non sarà quella giusta, visto che l'ultima trovata avrà fatto contento qualche inserzionista pubblicitario ma nel contempo ha annullato la collaborazione della rete di commerciale italiana. Le edicole.
Quali canali usa l’editore per raggiungere il suo possibile cliente e proporre un abbonamento? Il suo giornale, nel quale riporta offerte strabilianti, il web solo negli ultimi anni , con risultati discutibili, piccole operazioni attraverso GDO e qualche libreria.
Dire che qualcosa si muove sarebbe ottimistico ma fatti importanti stanno accadendo. Non si sa perché ma quando si parla di “edicole” sembra che qualcosa di profondamente innovatore si profili sempre all’orizzonte ma mai si arriva al momento cruciale, quando cioè si deve rivelare l’importante cambiamento.
Importanti
novità sono nell’aria. La nuova ondata liberalizzatrice, l’art.39 accompagnato
dalla crisi della vendita del prodotto editoriale e del comparto distributivo stanno,
finalmente, costringendo i vari soggetti della filiera a parlarsi.
Continua l’inarrestabile
parabola discendente del quotidiano “Cronaca qui”. Il giornale low cost che ha
generato tanto scalpore negli anni scorsi per aver generato problemi “politici”
a tutti i soggetti della filiera.
L’ art. 39ha determinato un cambiamento significativo
delle regole del rapporto distributivo, riconoscendo agli Edicolanti una serie di
importanti diritti e facoltà.
E’ stata pubblicata la nuovaedizione del TG SNAG. Ricordiamo che è un appuntamento quindicinale dedicato ai
punti salienti dalla rilevanza nazionale. Nell’edizione del 4 maggio si parla
di:
Quando
si parla delladistribuzione di giornali
di Milano si pensa a due o tre distributori. In realtà i soggetti coinvolti
sono decisamente di più. Il maggiore è sicuramente M.D.M. s.r.l., fornitore di
emanazione editoriale ovvero i colossi distributivi M-Dis-Rizzoli,Press-Di- Mondadori e SODIP, ultimo distributore
nazionale svincolato dai grandi gruppi editoriali.
I
distributori locali italiani fuggono dall’ Accordo Nazionale per la vendita di
quotidiani e periodici. Questo è il risultato della novità normativa in tema di
liberalizzazioni, portata con la L. 24 marzo 2012 n°2.
Milano
e provincia hanno dato quindi inizio alle consultazioni con i Distributori locali per
quanto concerne l’applicazione dell’art 39 nelle varie zone distributive.