L’attività di vendita di prodotti
editoriali non è mai stata spumeggiante. Quando eravamo un settore che andava a
gonfie vele manifestavamo già difficoltà insite nel nostro DNA.
Mai stati innovatori o lungimiranti.
Sempre fermi e concentrati sul quotidiano. Attenti, sicuramente grandi
lavoratori e soprattutto con i nervi di acciaio.
Da diversi anni siamo in caduta
libera. I nostri problemi non sono nati da poco tempo. Già negli anni 2000 l’editoria
era in profonda crisi. Per sostenere il calo di vendite ha cavalcato diffusione
e pubblicità e quando questa è andata giù…si è portata dietro tutto.
Mi piacerebbe pensare che la
colpa sia degli abbonamenti, ma basta guardare i dati, vorrei pensare che sia
colpa delle associazioni o dei distributori ma…c’è molto di più.














