Un pezzetto di futuro in più l’editoria
e una nuova occasione per “La Stampa” di stare zitta. L'illuminato quotidiano ha invece preferito scrivere
nuove cavolate.
Non sarà certo l’edicolante o le
loro associazioni a fermare o rallentare il progresso editoriale in atto.
E’
anche sicuramente vero che questi editori capaci di stare in piedi solo con i
soldi pubblici e con le diffusioni creative a cui ci hanno abituati da 20 anni,
non solo lo accelerano, per andare non sanno nemmeno loro dove, ma perdono
quello che ancora li tiene in piedi.









