13 maggio 2012

Cronaca Qui crolla!


Continua l’inarrestabile parabola discendente del quotidiano “Cronaca qui”. Il giornale low cost che ha generato tanto scalpore negli anni scorsi per aver generato problemi “politici” a tutti i soggetti della filiera.
Un basso costo, le notizie strillate, una percentuale doppia rispetto a quella canonica, enorme budget promozionale nella sua fase iniziale, nessuna firma all’accordo nazionale e nessuna adesione a F.I.E.G.
 Tutto questo ha generato il blocco di ogni rapporto con la federazione editori. Inacettabile una forma di vesra di commercializzazione del prodotto editoriale.
La crisi però ha livellato tutto! Sconto come da accordo, aumento del prezzo e riduzione delle aree di copertura del quotidiano dovendosi ritirare da buona parte della provincia di Milano.
Relativamente all’abbassamento della percentuale del quotidiano “Cronaca qui” informiamo i rivenditori che nessuna intesa è mai stata raggiunta con l’editore.
Siamo rimasti sbalorditi dall’aver appreso che l’editore stia telefonando a tutti i rivenditori sostenendo che le OO.SS. sono concordi con la nuova linea. E’ una posizione assolutamente falsa.
E’ stato proposto dall’editore un paradossale documento dove veniva chiesto un avvallo della nuova strategia.

S.N.A.G. si è ovviamente rifiutato di firmarlo
Tenendo quindi presente che sarà nostro impegno chiarirci con l’editore in merito alla scorretta procedura utilizzata, consigliamo alla rete di vendita di offrire il giusto trattamento allo scorretto editore.

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