16 gennaio 2019

ATM fatturazione abbonamenti clienti e bando

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Con l’introduzione della fattura elettronica, ATM è impossibilitata ad emettere le fatture a clienti che acquistino abbonamenti caricati in edicola.

Pertanto, il cliente che desiderasse la fattura, dovrà recarsi agli ATM point o pagare online. A tal proposito, i moduli da voi in giacenza riguardanti le richieste di fatture dei clienti, dovranno essere restituiti ad ATM, in quanto non più validi.

Ad ogni modo, onde evitare di perdere clienti, la stessa ATM fa presente che, ai fini della detrazione, è sufficiente la ricevuta.

ATM – Messa a norma dei locali in metropolitana

In base al contratto di locazione firmato nel 2015, i conduttori delle edicole di metropolitana devono mettere a norma i locali a loro affidati.

ATM ha inviato ai conduttori diverse raccomandate riportanti le scadenze, oltre le quali si è passibili della penale da 75 euro al mese (come da contratto). Nelle stesse raccomandate, ATM informava circa la possibilità di adire alle vie legali, nel caso in cui non si ottemperasse a quanto richiesto.

Pertanto sollecitate i vostri tecnici affinché completino le operazioni di messa a norma nel più breve tempo possibile, considerando anche che bisogna concordare con ATM stessa le date dei lavori.  

15 gennaio 2019

Fattura elettronica-aggiornamento

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A partire dal 1° gennaio, è partito l’obbligo della fatturazione elettronica.

Viste le varie richieste da parte vostra, ci preme sottolineare che, da quanto ci è stato comunicato da un commercialista, le ricevute riepilogative cartacee effettuate finora per i vostri clienti, saranno ancora valide. Tuttavia, qualora il cliente dovesse insistere per avere la fattura, sappiate che è possibile farla, tenendo presente che:

14 gennaio 2019

Finanziaria 2019 – legge n. 145 del 30-12-18

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La Finanziaria 2019 ha introdotto misure importanti per i Rivenditori di Giornali

Il Governo,  ha introdotto una serie di misure di sostegno che prevedono, per gli anni 2019 e 2020, un credito di imposta, nella misura massima di 2.000 euro, parametrato agli importi pagati dai rivenditori esclusivi a titolo di Imu, Tasi, Cosap e Tari con riferimento ai locali dove si svolge l’attività di vendita, nonché alla spese di locazione e alle altre spese che verranno individuate con un successivo decreto.

02 gennaio 2019

La prima finanziaria che si ricorda dell edicole....in positivo

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La pressione rivolta al Governo per sostenere il settore si sta dimostrando proficua.

Da qualunque parte sia arrivata poco importa, Son convinto che sia stato l'impegno di tanti e non certamente da uno solo. Però è giusto che incominci la gara su chi è stato più bravo.

Non aiuterà a chiudere positivamente un bilancio che vede comunque forti difficoltà del settore, ma le norme di sostegno e l’attenzione verso il nostro tipo d’impresa è forte e sta dando sviluppi positivi.